martedì 20 ottobre 2015

La grande ruota panoramica di Rimini si rifà il look: al via i lavori



La grande ruota panoramica di Rimini si rifà il look: al via i lavori
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Tale operazione richiede una verifica completa che dovrà essere svolta nelle sedi tecniche preposte e che richiederà un impegno di qualche mese


La grande ruota panoramica di Rimini si rifà il look: al via i lavori
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La grande ruota panoramica di Rimini ha deciso di rifarsi il look. Da mercoledì infatti in piazzale Boscovich inizieranno i primi lavori per lo smontaggio della struttura che, a due anni e mezzo dalla sua istallazione, ha la normale esigenza di procedere ad una revisione in tutte le sue parti dopo una lunga esposizione in un luogo soggetto naturalmente all’azione della salsedine come è il molo di Rimini. Tale operazione richiede una verifica completa che dovrà essere svolta nelle sedi tecniche preposte e che richiederà un impegno di qualche mese
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martedì 13 ottobre 2015

Una pantera tra le colline di Rimini

Una pantera tra le colline di Rimini, il giallo degli avvistamenti da parte dei residenti
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Una pantera tra le colline di Rimini, il giallo degli avvistamenti da parte dei residenti




Una pantera tra le colline di Rimini, il giallo degli avvistamenti da parte dei residenti
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Allertato il personale della Forestale, in almeno tre occasioni sarebbe stato visto un grosso felino aggirarsi nella zona di Spadarolo
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Una pantera tra le colline di Rimini, il giallo degli avvistamenti da parte dei residenti
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Sarebbero almeno tre, nell'arco degli ultimi 20 giorni, gli avvistamenti di una fantomatica pantera nell'entroterra riminese. A darne notizia è Il Resto del Carlino che, in un lungo articolo, intervista i testimoni che avrebbero scorto in una macchia di vegetazione a Spadarolo la silhouette di quello che potrebbe essere un felino di grosse dimensioni. C'è, addirittura, chi parla di due pantere che si agirano lungo i campi coltivati tra le colline e il Marecchia. Al momento, tuttavia, non si registrano ritrovamenti delle carcasse di animali sbranati anche se, nel fango, sono state ritrovate delle impronte che sono ancora al vaglio degli esperti. Dalla Forestale, allertata sugli avvistamenti, invitano alla prduenza e a non creare allarmismi e, in questi giorni, verranno installate delle trappole fotografiche per cercare di individuare gli animali avvistati
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Potrebbe interessarti:http://www.riminitoday.it/cronaca/una-pantera-tra-le-colline-di-rimini-il-giallo-degli-avvistamenti-da-parte-dei-residenti.html#
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S. Gaudenzo: gratis il servizio bus dalla 9 alle 12



Mercoledì 14 ottobre, in occasione della festività del Patrono di Rimini, sarà possibile accedere gratuitamente al servizio di trasporto pubblico locale nell’area urbana di Rimini (zona 900) tra le ore 9.00 e le 12.00.
Start Romagna invita ad utilizzare la nuova Navetta GM - Grandi Mercati istituita per collegare i parcheggi con la nuova area mercatale.
Nella giornata patronale i servizi di trasporto pubblico locale osserveranno la normaleprogrammazione feriale; non saranno effettuate le sole corse contrassegnate in orario dalla nota “X - solo nei gg. di scuola escluso il 14/10” (nota riportata anche agli orari posti alle fermate). Non saranno inoltre effettuati i servizi di scuolabus del Comune di Rimini, data la chiusura degli Istituti Scolastici, con la sola eccezione della linea K (che serve una scuola ubicata in altro Comune).
Il nuovo Punto Bus Start Romagna di via Clementini resterà aperto al mattino dalle ore 7.30 alle ore 13.30, in concomitanza con lo svolgimento del primo mercato che sarà effettuato nell’area ex-Padane; sarà aperta secondo il consueto orario (dalle 7.00 alle 19.50) la biglietteria situata all’esterno della stazione FS. 

giovedì 8 ottobre 2015

Shopping, cibo e concerti: Rimini è un grande Centro Divino


Shopping, cibo, vino, musica e cultura. Quaranta produttori, 25 concerti live, 150 negozi e tutti i musei aperti. Venerdì 9 ottobre torna tutto questo a Rimini con l’eventoCentro divino.
Dalle 18 fino a tarda serata nel centro storico di Rimini, da piazza Cavour passando per piazza Ferrari, piazzetta Zavagli fino oltre l’arco fino a via XX Settembre, turisti e residenti saranno coinvolti in una festa conviviale che vuole accendere i riflettori sull’anello rosso delle nuove piazze, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza.
In un palcoscenico storico naturale sono in programma 40 punti di degustazione di vino e prodotti tipici con cantine e aziende agricole selezionate dalla Strada dei vini e dei capori dei colli di Rimini. Non mancheranno gli assaggi di pesce, carne romagnola, formaggi, dolci e salumi. All’evento saranno presenti i comuni e le Pro Loco di Valmarecchia.
Per chi volesse fare shopping, ci saranno più di 150 negozi aperti, con vetrine animate e tematizzate, proporranno consulenze sullo shopping e prezzi speciali. La musica accompagnerà tutto il percorso con 25 proposte live e dj set. Tra gli appuntamenti più attesi il quartetto d’archi Eos che eseguirà brani di Bach, Mozart, Beethoven, Morricone dai balconi delle abitazioni private che si affacciano sulla piazzetta Zavagli.
I musei Far, Museo della città e Domus del Chirurgo saranno tutti aperti fino a mezzanotte, e dalle 17 alle 19, Discover Rimini condurrà i partecipanti alla scoperta della Rimini artistica e storica. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al 333.7352877.
Spazio anche a contest fotografici a premi con la community di Instagramers Rimini e Rimini Reservation, che invitano tutti a catturare i momenti più belli di Centro DiVino, per poi pubblicarle con gli hashtag #centrodivino15, #Igersrimini, #MyRimini, #StradaViniRn, sui social.
Le 50 foto migliori faranno parte di una mostra al Capodanno più lungo del mondo, gli autori delle due più belle saranno omaggiati di una borsa Brandina e di una fornitura dei migliori prodotti Strada dei vini di Rimini.
«La scelta della data del 9 ottobre - dicono il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore Jamil Sadegholvaad - è anche legata alla presenza a Rimini dell’evento clou per il settore turistico, il TTG, con oltre 130 Paesi del mondo. Un’occasione strategica per mettere in vetrina il territorio in una sorta di ‘fuori salone’ attrattivo che possa catalizzare l’attenzione di migliaia di professionisti del settore».

martedì 25 agosto 2015

Cocoricò sbarca alla Festa dell’Unità

 «La più grande discoteca a cielo aperto di Bologna». Festival dei colori, deejay del Cocoricò e idoli della musica commerciale dei primi 2000: questo è l’altro lato della Festa dell’Unità. Così sta scritto, nero su bianco, sul programma ufficiale della kermesse al Parco Nord. Che quest’anno non ha timore di svelare il suo lato più ‘pop’ con due attrazioni principali, che non hanno assolutamente nulla di politico. La prima è la già citata ruota panoramica (40 metri d’altezza e un tripudio di luci al led multicolori). E la seconda è il Pala Nord Estate, una pista da ballo scoperta di 3.200 metri quadri, dove si esibiranno alcuni deejay italiani di fama internazionale. Tra gli ospiti d’eccezione ci saranno anche due presenze fisse (dj resident) della nota discoteca romagnola Cocoricò.
Questo proprio mentre la stessa sala da ballo è stata chiusa dalla questura di Riccione in seguito alla morte di un 16enne che aveva assunto ecstasy, la droga dello sballo notturno.
Si tratta di Romano Alfieri e del duo Pink is Punk, tre nomi notissimi a chi mastica musica commerciale e tecno-house. Le due serate ‘Cocco’ saranno giovedì 17 e sabato 19 settembre. Assieme a Pink is Punk si esibirà, sempre alla consolle del Pala Nord Estate, il gruppo Marnik, che ha prodotto anche molti brani del famosissimo dj Steve Aoki.
Ma a farla da padrone quest’anno saranno sicuramente altri due eventi. Il primo, sabato 12 settembre, vedrà tornare sul palco il gruppo idolo dei primi 2000 Eiffel 65, diventato fenomeno internazionale con il brano ‘Blue’. Il giorno successivo toccherà invece al poliedrico Holi Festival, un evento che prevede la partecipazione di circa 15mila persone e che colorerà, letteralmente, la festa. Si tratta di un party a cielo aperto di diverse ore, con musica da ballare, dove verranno lanciate in aria finissime polveri colorate, che formeranno arcobaleni artificiali. Originariamente si trattava di una festa tradizionale indiana che si svolge nel mese di marzo e che celebra l’arrivo della primavera. La sua vivacità è stata poi esportata in tutto il mondo.

giovedì 13 agosto 2015

Straordinaria scoperta: sotto Teatro Galli spunta una basilica paleocristiana


Rimini si arricchisce di un nuovo, eccezionale “museo”, uno spazio inconsueto, accessibile al pubblico, che potrà far luce e raccontare un altro pezzo della storia di questa città ‘dal cuore antico’, finora poco conosciuto.
E’ stato infatti grazie ai lavori di ricostruzione del teatro polettiano ‘Amintore Galli’ che sono emerse queste nuove, straordinarie tracce della vicenda riminese. Ciò, data l’estrema importanza dei rinvenimenti, ha convinto l’Amministrazione comunale a intervenire sul progetto originario del restauro del teatro per rendere possibile la loro visione al pubblico, valorizzandoli in loco, sul modello di quanto avvenuto con la ‘domus del chirurgo’ di piazza Ferrari.
La campagna d’indagini archeologiche nell’ambito della ricostruzione del ‘Galli’, svolta sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Bologna, ha infatti evidenziato anche nella zona della platea una fortissima quanto inattesa presenza archeologica stratificata.
In una sorta di viaggio a ritroso nella storia, in questa zona del teatro sono così emerse dapprima le strutture settecentesche dei Forni cittadini, poi le strutture di un quartiere medioevale, quindi complessi sepolcrali ed infine strutture d’epoca romana. Rinvenimenti importanti e inaspettati che hanno spinto la Soprintendenza archeologica e la direzione lavori del Comune di Rimini a procedere con un approfondimento delle indagini archeologiche raggiungendo quote di scavo sensibilmente inferiori a quelle previste originariamente dal progetto. Oltre ad far emergere nella sua interezza l’anello murario del Teatro ottocentesco che andava a cingere la Sala, dalla campagna di scavi nella zona della cavea sono stati così rinvenuti i resti di strutture murarie e battuti pavimentali di una basilica paleocristiana.
Da qui la scelta di rendere visionabili al pubblico in loco i rinvenimenti attraverso una revisione del progetto che ha comportato la totale riprogettazione delle strutture di fondazione della sala affinché fosse ancora garantita la ricostruzione filologica della sala ed al contempo preservata la zona archeologica oltre ché il muro originale del Teatro. In particolare è stato necessario prevedere la realizzazione di micropali di fondazione anziché pali da realizzare sul perimetro dell’area archeologica. Tutte opere approvate nell’ultima seduta della Giunta comunale che ha licenziato una specifica perizia di variante al progetto complessivo di restauro del teatro, atta proprio a recuperare, valorizzare e rendere fruibile pienamente al pubblico attraverso interventi adeguati questa nuova scoperta archeologica. Novanta i giorni di proroga concessi alla ditta esecutrice per eseguire questi nuovi lavori.
Come si ricorderà, infatti, il progetto esecutivo di ricostruzione del Teatro Galli, approvato in seguito all’ottenimento del parere favorevole del Ministero per i Beni e le attività Culturali di concerto con le competenti Soprintendenze, prevedeva la realizzazione di un piano seminterrato e due piani interrati nella zona del palco e della torre scenica dove collocare camerini e vani tecnologici. Nella zona della Sala era invece prevista la creazione del sottoplatea impostando le strutture di fondazione alle medesime quote di quelle del teatro ottocentesco.
Per l’accesso ai nuovi spazi museali, che renderanno il Teatro Galli l’unico teatro di tradizione a presentare al di sotto della platea un’area archeologica visitabile, sarà previsto un ingresso indipendente dal teatro diretto alla zona archeologica da via Poletti. Previsti inoltre ulteriori spazi che potranno ospitare sia materiale scientifico relativo alle risultanze degli scavi archeologici effettuati che prodotti didattici multimediali riguardanti il Teatro Galli, la storia del teatro all’Italiana, la figura di Giuseppe Verdi, legata al teatro di Rimini poiché scrisse l’Aroldo proprio in occasione dell’inaugurazione del 1857.
“Questa importante scoperta archeologica - commenta il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - diventa ancora più importante, grazie alla scelta di valorizzarla in loco attraverso un progetto che la renderà visitabile al pubblico. In appena 200 metri in linea d’aria, Rimini sarà in grado di mettere in mostra quei gioielli - dal ponte di Tiberio, al Castello malatestiano, al Teatro polettiano con la sua suggestiva area archeologica, alla Casa del Cinema dedicata a Fellini - che entro il 2017 formeranno un nuovo, grande polo attrattore culturale e turistico per il centro storico.”
Nelle foto la cavea polettiana del Teatro Galli, in tratteggio le mura della basilica paleocristiana

giovedì 6 agosto 2015

Milano Avrà il Mare e Roma Sarà Sommersa nel 2100! Ma Rimini si sarà ancora!!!!



Jay simons è un disegnatore di mappe. Le fa di qualsiasi cosa gli venga in mente, come potete vedere dal suo deviantart.

Stavolta però lo scenario è più che suggestivo e mette qualche brivido, perché jay simons ha provato a immaginare come sarebbero alcune parti del mondo se il livello dei mari salisse di cento metri. Per far quadrare I conti (e far venire un po’ di ansia) ha fissato nel 2100 la data simbolica in cui tutto questo potrebbe accadere.

Questa, per lui, potrebbe essere l’italia del 2100, cioè senza nemmeno andare troppo in là con la fantascienza, quella dei nostri nipoti, dopo il riscaldamento globale ed il conseguente innalzamento del livello del mare.
MA RIMINI CI SARA' ANCORA!!!!!