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venerdì 13 marzo 2015

Ariminum La Rimini Romana

LA LEGIO XIII VI ASPETTA DOMANI ALLE 11 ALL'ARCO D'AUGUSTO.
Nel 1924 si decise di spostare il cippo di Cesare all'interno del Museo Civico (che si trovava nell'ex-convento di San Francesco accanto al Tempio Malatestiano) perché considerato d'ostacolo alla viabilità.
Tuttavia, a seguito di proteste della Soprintendenza, il cippo fu ricollocato nella piazza nell'ottobre del 1926, sebbene in posizione più defilata, vicino al tempietto di Sant'Antonio.
Durante la rimozione del cippo dal luogo originario, Carlo Tonini scoprì che poggiava su fondamenta di pietre e calcestruzzo dallo spessore di 48 cm. 
Durante i bombardamenti del 1943-44, i palazzi di piazza Giulio Cesare (ora Tre Martiri) vennero danneggiati pesantemente. Cumuli di macerie ricoprirono il cippo.
Probabilmente al momento della rimozione delle macerie il "pietrone" non fu riconosciuto e gettato insieme al resto. Fatto sta che dal quel momento se ne persero le tracce.
Dopo la pedonalizzazione e il nuovo arredo di piazza Tre Martiri, il cippo è stato rimontato nella sua posizione originaria. L'epigrafe, probabilmente non trascrizione di un testo più antico ma coeva al cippo cinquecentesco, recita:
C. CAESAR
DICT.
RUBICONE
SUPERATO
CIVILI BEL.
COMMILIT.
SUOS HIC
IN FORO URB.
ADLOCUT

martedì 9 dicembre 2014

Ariminum


Nuovi strumenti per la valorizzazione e lo sviluppo turistico della Rimini Romana
Sono stati presentati questa mattina i risultati dei progetti IPA AdriaMuse e SEE Danube Limes Brand, finanziati dall’Europa, che hanno visto coinvolti Provincia di Rimini e Comune di Rimini con l’obiettivo di individuare nuovi strumenti e nuove strategie di valorizzazione e promozione del patrimonio storico-culturale, al fine di incrementare il turismo culturale nella nostra destinazione turistica.
La Provincia di Rimini, forte della significativa presenza di monumenti romani e dell’ampio patrimonio di reperti custoditi nei musei, avvalendosi del contributo operativo del Comune di Rimini, ha avuto un ruolo primario nel progetto, promuovendo la creazione di strumenti promo - informativi relativi a tre aree territoriali: dalla più vicina “Rimini Romana”, alla “Romagna Romana”, per estendersi alla rete di itinerari culturali dell’ ”Adriatico Romano”.
Vasta la gamma di strumenti realizzati e indirizzati a target diversificati, messi a punto nell’ambito dei due progetti e che da oggi costituiscono una ulteriore opportunità per la promozione turistica del nostro patrimonio culturale, riferito in particolar modo al periodo della storia Romana.
Tra gli strumenti promo-informativi relativi all’area “Rimini Romana”, specificatamente indirizzati ad un “Target di turisti culturali” troviamo: un’ Elaborazione grafica in 3D di Ariminum, la Mappa e un’APP con sette itinerari di visita, cartoline, un depliant informativo e un’APP dedicati al Ponte di Tiberio. 
A misura di bambino sono invece alcuni strumenti come Il Puzzle del Ponte di Tiberio e dei Mosaici del Museo della Città, il Poster in 3D di Ariminum e l’APP del Manuale del giovane Marinaio Romano, nonché il Modello (scala 1:20) di una Nave Oneraria romana che, in maniera ludica e con un linguaggio più immediato, accorciano le distanze tra il piccolo turista e il lontano periodo storico rappresentato.

Per quanto riguarda gli strumenti promo – informativi relativi alle antiche Vie della “Romagna Romana”, si è svolta prima di tutto una Ricerca sui punti di interesse della stessa con l’individuazione di sette Itinerari di Visita, ai quali si aggiungono una Brochure Informativa, una Mappa e una APP.
Infine, gli strumenti promo-informativi relativi al periodo romano nella più vasta area “Adriatica” contano una Mostra di 25 pannelli illustrativi de “La Navigazione Antica in Adriatico” con relativo Catalogo e una APP su «La Navigazione antica in Adriatico». Tutti gli strumenti sono stati realizzati in italiano e inglese, alcuni anche in tedesco e russo.
Per ulteriori approfondimenti si possono visitare i sitiwww.danubelimesbrand.org www.adriamuse.org